Roma, illude di amare l’uomo che assisteva ed essere incinta per farsi sposare e ottenere l’eredità
Ha illuso di amare l'uomo che assisteva, per il solo scopo di farsi sposare e ottenere la sua eredità. Così una badante romena di 32 anni è stata rinviata a giudizio dal giudice per le indagini preliminari, ritenuta responsabile di circonvenzione d'incapace, per aver raggirato un 65enne affetto da un ritardo mentale moderato. Secondo quanto appreso il raggiro sarebbe andato avanti per almeno sette anni, dal 2010 al 2017, fino a quando la Procura non ha disposto l'arresto e la donna è finita in carcere.
Incinta di un altro uomo
I fatti risalgono ad anni fa e si sono protratti nel tempo. Come riporta La Repubblica, la storia dell'ex archivista della Polizia di Stato vittima delle angherie di chi invece di raggirarlo, si sarebbe dovuta occupare di lui, ha visto la donna ad ottenere, con il passare del tempo, un ghiotto bottino. Per ben quattro anni, quando tornava a casa in Romania, si sarebbe fatta mandare dall'uomo oltre ventimila euro. E per convincerlo che era innamorata di lui e a farsi sposare, ha architettato una messa in scena sicura di non essere scoperta.
Matrimonio e donazione dell'appartamento
La badante ha confessato al suo assistito di punto in bianco di essere incinta e che stava aspettando un bambino da lui, grazie all'inseminazione artificiale, dato che tra i due c'era stato solo qualche bacio ma nessun rapporto sessuale. Non solo, i due sono convolati a nozze, dopo che l'uomo ha accettato la richiesta della badante di seguirlo in Romania. Tornati in Italia l'ultimo passo era ottenere per donazione l'appartamento in cui l'uomo viveva all'Anagnina ma le sue intenzioni sono state scoperte ed è finita in manette.