Roma, giustiziato con un colpo alla nuca e abbandonato tra i rifiuti

Un'esecuzione in piena regola. Il corpo è stato ritrovato accanto alla strada non asfaltata, riverso a terra, vicino ai rifiuti. Gli hanno sparato un colpo di pistola alla nuca e poi lo hanno abbandonato in una piccola discarica abusiva nella campagna romana, nei pressi della strada provinciale che collega Subiaco a Cervara di Roma. La vittima è un uomo tra i 30 e i 40 anni, dalla carnagione chiara, forse straniero, ben vestito e dall'aspetto curato. Gli investigatori stanno ora cercando di scoprire l'identità dell'uomo, che non aveva documenti con sé. Si cerca tra le recenti denunce di persone scomparse e si vaglieranno anche quelle che potrebbero arrivare nelle prossime ore. Il cadavere è stato avvistato nel pomeriggio da alcune persone che stavano raggiungendo dei terreni vicini e hanno dato l'allarme ai carabinieri. Sulla vicenda indagano i militari di Frascati e di Subiaco, diretti dalla Procura di Tivoli. Ancora da chiarire, soprattutto, se l'uomo sia stato ucciso nel luogo in cui è stato ritrovato o invece sia stato portato lì in un secondo momento. Si tratta, infatti, di una zona molto nascosta rispetto alla strada principale, circondata da boschi, che generalmente viene percorsa solo da persone che vanno in terreni vicini.
L'omicidio è avvenuto dopo altri fatti violenti che si sono verificati nei giorni scorsi in due quartieri alla periferia di Roma: due gambizzazioni in un bar in zona la Rustica e in una casa popolare nel quartiere di Tor Bella Monaca. La prima, un regolamento di conti a colpi di pistola per la compravendita di un alloggio popolare a Tor Bella Monaca. Gambizzato un uomo e ferito anche il figlio 17enne. La seconda, una sparatoria in un bar affollato in via Achille Verturni, zona La Rustica. Tre proiettili hanno colpito il proprietario del locale alle gambe.