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Roma, confermato l’ergasto per Angelo Stazzi l’infermiere killer

Ieri la Corte d’Assise di Roma ha confermato la condanna all’ergastolo per Angelo Stazzi, l’infermiere che aveva deciso di vestire i panni ‘dell’angelo della morte’, sopprimendo diversi anziani in una casa di cura alle porte di Roma tramite iniezioni letali.
A cura di Va.Re.
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Ieri la Corte d'Assise di Roma ha confermato  la condanna all'ergastolo per Angelo Stazzi, l'infermiere che aveva deciso di vestire i panni ‘dell'angelo della morte'. Stazzi era stato accusato di essere il responsabile della morte di cinque anziani che erano stati affidati alle sua cure. Teatro degli omicidi una casa di riposo alle porte della Capitale, ‘Villa Alex' nel piccolo comune di Sant'Angelo Romano.

La Corte, presieduta dal giudice Mario Lucio D'Andria, ha stabilito che Stazzi è stato oltre ragionevole dubbio il responsabile della morte di due anziani, mentre a disposto l'assoluzione dell'infermiere per altri tre casi contestati dalla difesa. Stazzi secondo l'accusa uccise i malati tra l'ottobre e il gennaio del 2009, ma questo non è l'unico crimine di cui è stato ritenuto responsabile: prima dell'accusa di aver ucciso gli anziani ospiti di Villa Alex, era già stato ritenuto responsabile dell'omicidio della sua ex amante Maria Teresa Dell'Unto, sotterrata nel giardino della sua abitazione. Per la morte della donna, avvenuta nel 2001 al culmine di una lite per motivi economici, l'uomo era già stato condannato a 24 anni di reclusione.

Ecco come i pm descrissero le azioni dell'infermiere killer all'udienza per il terzo grado di giudizio: "Stazzi con più azioni esecutive di un medesimo disegno criminoso, mediante somministrazione di massicce dosi di farmaco ipogligemizzante, volontariamente cagionava la morte". Azioni che miravano alla "ricerca del delitto perfetto, senza lasciare tracce e attuato in maniera seriale". Il movente? Per gli inquirenti "provare il brivido di tenere una vita umana nelle proprie mani, di decidere se spezzarla oppure no con un animo crudele e narcisistico".

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