Roma, colpito da due colpi di fucile mentre innaffia: forse a sparare un cacciatore

Ieri sera, attorno alle 22.30, un giovane di 30 anni è stato raggiunto da colpi esplosi da un fucile a Cave alle porte di Roma, mentre era intento ad innaffiare. I proiettili hanno colpito il ragazzo rispettivamente al braccio e al torace. Al momento degli spari con lui si trovava il fratello minore, assieme davano l'acqua alle piante dell'azienda agricola di famiglia. Proprio il fratello ha trovato la vittima dei colpi d'arma da fuoco riverso in terra e sanguinante: trasportato d'urgenza all'ospedale di Palestrina e da qui al policlinico Umberto I di Roma, dove si trova ricoverato in prognosi riservata, ma da quanto si apprende non sarebbe in pericolo di vita. Secondo i carabinieri della Compagnia di Palestrina, l'ipotesi più accreditata è quella di un incidente di caccia: i colpi sarebbero stati così esplosi da un cacciatore che, attivo nonostante il divieto stagionale, avrebbe erroneamente premuto il grilletto, ingannato dal buio o dai rumori. I militari indagano sull'episodio.