Roma, cinque casi di scabbia in poche ore: è allarme

Cinque persone affette da scabbia in poche ore a Roma. I casi si sarebbero verificati in due centri di accoglienza per migranti in via della Riserva Nuova e in via Annibale Maria Di Francia. A sostenerlo è il coordinamento Romano dell’Ugl di Polizia Locale. Dopo i primi due casi, "ieri sono stati registrati ulteriori tre casi, con tanto di isolamento di alcuni locali e degli ospiti, refrattari al trattamento dermatologico fin qui adottato”, ha comunicato il sindacato, che accusa i centri di accoglienza di "non aver nemmeno informato, gli agenti, che collaborano al servizio di identificazione dei minori, interagendo con gli stessi nel corso delle interviste e trasportandoli a bordo delle auto di servizio, presso il gabinetto di Polizia Scientifica e l'ospedale militare del Celio per le visite volte ad accertarne l'età effettiva”.
"Siamo alle solite. I nostri agenti vengono impiegati in servizi impropri, specie considerando come il contratto sia da dipendenti comunali e non preveda nemmeno la causa di servizio per tutte quelle patologie od infortuni riportati nel compiere il proprio dovere. Troviamo inoltre scandaloso che nessuna informazione si tali malattie infettive, venga data dalle strutture, agli agenti incaricati di trasportare ed interagire con I soggetti infetti", ha dichiarato Marco Milani, coordinatore romano dell'Ugl.