Rivoluzione parcheggi a Roma, la sosta si paga con lo smartphone

Prima, trovare le monetine. Poi, metri e metri percorsi alla ricerca di una colonnina, che qualche volta è rotta, oppure di un bar aperto che vende i “grattini” per il parcheggio. Ora non più: pagare le strisce blu comodamente da uno smartphone diventa realtà. A Roma arriva Pyng, il sistema messo a punto da Telepass che consente di pagare la sosta con una semplice ‘app' sul telefonino. Per ora il servizio, gratuito, è riservato solo ai clienti Telepass con l'addebito sul proprio conto. Gli ausiliari del traffico Atac verificheranno l'avvenuto pagamento del cliente inserendo il numero di targa della vettura in sosta sul palmare in loro dotazione riscontrando in tempo reale la regolarità del versamento registrato su apposito database.
“Grazie all'accordo raggiunto da Atac e Roma Capitale con Telepass introduciamo un nuovo sistema che semplifica le operazioni di pagamento della sosta tariffata e che consente di parcheggiare e pagare con il proprio smartphone e solo per l'effettiva durata della sosta”. Così Guido Improta, assessore ai Trasporti di Roma Capitale, che ha presentato la novità insieme all'amministratore delegato di Telepass Ugo de Carolis. “Telepass – spiega de Carolis – sta lavorando da tempo per offrire sempre più servizi che facilitino gli spostamenti dei propri clienti anche al di fuori dell'autostrada e Telepass Pyng ne è una conferma. L'avvio del servizio a Roma, in partnership con Atac, rappresenta un importante traguardo raggiunto grazie alla proficua collaborazione Telepass e Roma Capitale”.