Rischio idrogeologico, continua la protesta a Ostia: il X Municipio è ancora occupato

Il X Municipio di Roma è ancora occupato. Una protesta, quella dei cittadini, che va avanti ormai da tre giorni. Il motivo è la richiesta a Comune e Regione di interventi immediati per garantire la sicurezza idraulica del territorio. Dopo la terribile alluvione dello scorso 31 gennaio che ha colpito la zona a ovest di Roma e dopo i recenti fatti di Genova, i comitati di quartiere e le associazioni di Ostia, Acilia, Ostia Antica, Bagnoletto, Stagni e Infernetto hanno deciso di occupare l’aula Massimo Di Somma di Ostia per chiedere opere programmatiche per contrastare il rischio idrogeologico.
"Ce la stiamo mettendo veramente tutta per ottenere la realizzazione di quelle opere idrauliche a garanzia della sicurezza idraulica del territorio, salvare le abitazioni dall'acqua e dai liquami, vivere una vita lontana dalle fobie della pioggia e tutelare l'incolumità pubblica”. Queste le parole del portavoce dei cittadini Alessandro Ieva, che precisa: “Siamo arrivati ad occupare il X Municipio per spostare l'attenzione della Regione Lazio e del Comune di Roma sui quartieri alluvionati, non avremmo voluto farlo, ma siamo stati costretti stimolati dall'inerzia istituzionale, ora serve l'aiuto da parte di tutti, sia di chi subisce gli allagamenti, sia per solidarietà da chi non li subisce. Fate sentire la vostra voce, partecipate all'occupazione, avvisate i vostri vicini di casa, muovetevi, basta delegare, determinate il cambiamento".
La protesta ha già portato a un risultato importante. Il presidente del X Municipio, Andrea Tassone (dal cui profilo facebook è tratta la foto), ha infatti convocato per martedì 28 ottobre, dalle ore 9.45 alle ore 13.30, un Consiglio straordinario sulla sicurezza idrogeologica. Invitati a partecipare il governatore della Regione Lazio Nicola Zingaretti, l'assessore all'ambiente della Regione Lazio Fabio Refrigeri, il sindaco Ignazio Marino, l'assessore alle periferie e lavori pubblici Paolo Masini e la presidente del Consorzio di bonifica Tevere e agro romano Federica Lopez. “Grazie a tutti i cittadini che hanno presidiato il Consiglio municipale e che ci aiutano a dare forza alla nostra azione. Non è una battaglia politica ma civica. Noi siamo pronti alle somme urgenze per la messa in sicurezza del nostro territorio dal dissesto idrogeologico”, è stato il commento di Tassone.