Rifiuti al centro di Roma (Foto La Presse)
in foto: Rifiuti al centro di Roma (Foto La Presse)

L'emergenza rifiuti a Roma non riguarda solo le periferie ma anche il centro storico e torna sotto ai riflettori in concomitanza con il Ponte di Ognissanti. Per le strade della Capitale i cassonetti strabordano, i sacchetti che non vengono raccolti hanno formato cumuli accanto ai quali non è raro trovare televisori a tubo catodico, reti di materassi, mobilio e quant'altro, tutti oggetti che dovrebbero essere invece direttamente depositati in discarica. Una questione che attanaglia la Città Eterna e che la unisce da Nord, a Sud, da Est a Ovest, passando per le vie centralissime, all'ombra del Colosseo.

La denuncia dei residenti: "Siamo esausti"

I marciapiedi, come segnalano i residenti, sono spesso impraticabili per l'immondizia che ci giace sopra, in alcuni punti si è costretti a fare la gincana per non calpestarli e dove ciò non è possibile, bisogna camminare sulla strada. Una sfida particolarmente tortuosa per i disabili in carrozzina, già penalizzati da una città in cui abbattimento delle barriere architettoniche e servizi efficienti volti ad agevolare i loro spostamenti sono ancora lontani. Sono tantissimi i video e le foto postate quotidianamente da romani e turisti sui social network, esausti della sporcizia e della puzza provocata dai rifiuti lasciati in strada, un odore forte che arriva fin dentro alle abitazioni. Ora l'attenzione è alta, in vista della prossima chiusura della discarica di Colleferro annunciata entro dicembre.

Garante: "Chiudere le scuole, rischi per la salute"

L’Ordine dei Medici di Roma sta monitorando la situazione dei rifiuti in città, il presidente Antonio Magi è preoccupato e ha contattato il Campidoglio. Come riporta IlMessaggero, il garante dell'Infanzia Jacopo Marzetti dopo ripetuti appelli alle istituzioni competenti, domani invierà una lettera al ministero della Salute, al Comune di Roma e alla Regione Lazio per chiedere che vengano presto adottati dei provvedimenti e di valutare la chiusura temporanea delle scuole mentre sta capendo se ci sono gli estremi per una denuncia in Procura.