Prenestina, sequestrato uno sfasciacarrozze: smontavano Mercedes e Smart rubate

Smart e Mercedes rubate che smontavano per rivendere sul mercato i loro pezzi più pregiati. A finire in manette, intorno alle ore 15,30 del pomeriggio di ieri, il proprietario di una ditta di autodemolizioni di via Palmiro Togliatti e due suoi dipendenti. Gli investigatori sono entrati nell’officina a cielo aperto per effettuare un controllo amministrativo, ma si sono insospettiti quando hanno notato un telone, che impediva di vedere all’interno di un box in lamiera. A quel punto gli agenti hanno deciso di approfondire l’accertamento e hanno ispezionato il capannone: all'interno, hanno trovato due persone che stavano smontando un auto di grossa cilindrata. Verifiche sui numeri di targa di quest’ultima, che era stata già smontata e piegata per essere distrutta, intrecciate con i numeri di telaio del veicolo, hanno consentito di appurare che la vettura fosse rubata. Continuando negli accertamenti gli investigatori hanno rinvenuto anche, numerosi motori di diverse marche di sospetta provenienza e la scocca di un'altra autovettura che, da un controllo effettuato sui numeri di telaio, è stata associata al numero di targa di un altro veicolo rubato. Il proprietario e i due dipendenti della ditta sono stati tratti in arresti e messi disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Dovranno rispondere del reato di riciclaggio.