Prati Fiscali, prostituta picchiata e minacciata perché non voleva pagare il pizzo

Si è rifiutata di pagare il pizzo e per questo è stata picchiata e minacciata dai suoi aguzzini. È successo nella tarda mattinata di ieri, in via dei Prati Fiscali. In quella strada di prostitute ce ne sono moltissime, anche di giorno. Una di loro, di nazionalità romena, si è rifiutata di consegnare i soldi ai suoi sfruttatori. “Invece dei soliti 500 vi dovete accontentare di 100 euro”, ha detto alle due “esattrici” che erano passate per riscuotere il pizzo. Le due, dopo aver preso i soldi, cedendoli immediatamente a una terza persona che era rimasta nel taxi con cui erano venute, hanno iniziato a minacciare la prostituta, incinta e al terzo mese di gravidanza. Le hanno chiesto i soldi mancanti, poi l'hanno presa a calci e pugni e le hanno tirato alcuni sassi. La vittima, una donna romena di 28 anni, è riuscita però a divincolarsi e a chiamare il 113.
Sul posto sono intervenuti gli agenti del reparto volanti e del Commissariato di zona che, dopo aver soccorso la vittima e atteso l’arrivo del 118, hanno bloccato le due ricattatrici e le hanno accompagnate in ufficio. Ricostruita l’intera vicenda le due straniere, connazionali della vittima, di 27 e 33 anni, sono state arrestate. Messe a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, sono in attesa di essere processate per rispondere del reato di sfruttamento della prostituzione, estorsione e lesioni personali. La vittima infatti, accertato essere al terzo mese di gravidanza, a seguito dei numerosi colpi ricevuti è stata ricoverata in osservazione.