Mercoledì 15 maggio alcuni studenti del liceo Virgilio di Roma parteciperanno a un seminario di approfondimento che si terrà nel Tempio della Massoneria di Roma. Come pubblicato sul sito della scuola, dalle 15 alle 17 si terrà "una visita con conferenza e dibattito, a cura del prof. Carlo Ricotti, Presidente del Collegio circoscrizionale dei venerabili Maestri del Lazio, presso Casa Nathan, sede delle Logge romane del Grand’Oriente d’Italia, con l’apertura straordinaria, per gli alunni del nostro Liceo, del Tempio massonico alla presenza e con l’intervento del Gran Maestro Stefano Bisi". In teoria, almeno così riporta il programma dei lavori, il preside del Virgilio dovrebbe essere presente per un saluto. L'iniziativa è stata contestata da un gruppo di genitori degli studenti e oggi la rappresentante verrà ricevuta dal dirigente scolastico e chiederà di valutare l'opportunità di visitare la sede un tempio della massoneria.

Organizzatore del criticato evento è il professore di storia e filosofia del Virgilio, Maurizio Cosentino. Il docente non ha mai fatto mistero di essere uno studioso di massoneria, come è evidenziato in più parti sul suo sito ufficiale e spesso ne ha parlato anche in classe, come esplicitato nei diversi programmi dei suoi corsi. Il professore è anche autore di un volume ‘Hermes e la loggia. Ermetismo e Massoneria nei secoli XV e XVII', inserito tra le letture consigliate ai suoi studenti. "Il tema di questo volume abbraccia settori diversi della storia della cultura, con l’idea di fondo di evidenziare, all’interno della tradizione massonica (speculativa e rituale), la presenza dell’ermetismo e di dottrine ad esso affini", si legge nell'introduzione al libro. Tra i suoi interessi scientifici, nella pagina dedicata al suo curriculum, c'è "l’Illuminismo – la Massoneria – Le società filantropiche e la nascita dell’opinione pubblica". Alla Massoneria aveva già dedicato un seminario di approfondimento nel 2012: "Particolare attenzione sarà riposta sulla massoneria, che costituisce senza dubbio l’esempio più compiuto di questo clima culturale e di questo spirito associativo e che – come è noto – ha avuto tra i suoi affiliati personalità di grande rilievo culturale e politico, da Mozart a Fichte, da Goethe ad Alfieri, da Wilde a Carducci e Pascoli, da Federico II di Prussia a Churchill, da Washington a Bismarck, da Jefferson a Roosevelt, fino a Garibaldi, Crispi, Zanardelli e a quasi tutti i “padri” del Risorgimento dell’Italia liberale".

Nel 2010 il professore ha così difeso la massoneria da un attacco dell'allora ministro dell'Istruzione, Giuseppe Fioroni: "La Massoneria non è mai stata un’associazione segreta (soprattutto durante l’Illuminismo, quando ha toccato affermazione e splendore massimi), ma una società che ha custodito e custodisce segreti (non segreti di Stato o segreti confessionali). Quali sono allora i segreti della Massoneria? Sono quelli relativi a un percorso di formazione e di illuminazione interiore, che non mettono in pericolo né la democrazia né la libertà o gli apparati dello Stato. Sono segreti iniziatici, decodificazioni di simboli, di linguaggi e di patrimoni di conoscenze che hanno accompagnato il cammino dell’umanità e dei popoli verso traguardi di progresso e di libertà. Il segreto della Massoneria è la ricerca della “parola perduta”, dell’edificazione del tempio dell’umanità, in una società dove il male si può contrastare, ma non eliminare".

Il programma di un seminario tenuto dal professore nel 2012
in foto: Il programma di un seminario tenuto dal professore nel 2012