Un pitone reale in un pub di San Lorenzo. E no, non è un caso: l'animale non è scappato e non si è andato a rintanare al calduccio nel locale, ma era tenuto dal proprietario del posto in una teca di vetro come attrazione per i clienti. Per questo le guardie zoofile dell'OIPA di Roma, in seguito a una segnalazione, hanno proceduto al sequestro del rettile, che non era tenuto nemmeno correttamente. La teca in cui era tenuto non era riscaldata a dovere e non c'era acqua all'interno: l'animale, infatti, è stato trovato molto disidratato prima di essere messo in sicurezza. Non solo: il proprietario del pitone non aveva nemmeno le autorizzazioni necessarie per tenere il rettile nel locale e per questo le guardie dell'OIPA hanno proceduto al sequestro dell'animale.

Pitone reale in un pub a San Lorenzo: era tenuto senz'acqua

"Un primo controllo condotto dalle Guardie Zoofile del nucleo di Roma dell'OIPA, congiuntamente al servizio veterinario della ASL Roma 1, aveva accertato la detenzione dell'animale in una struttura inadeguata e il possesso illegale in quanto il proprietario era sprovvisto della necessaria autorizzazione prevista dalla normativa regionale in materia di animali esotici, categoria nella quale il serpente in questione rientra essendo la specie originaria dell'Africa occidentale – ha scritto l'OIPA in una nota – Ieri c'è stato l'intervento risolutivo, come disposto dalla ASL, le Guardie Zoofile dell'OIPA con il supporto necessario dei Carabinieri del Comando Stazione S.Lorenzo. Vista l'ostilità del proprietario, hanno prelevato il pitone e affidato al custode autorizzato dal servizio veterinario". Il pitone reale, a dispetto del nome, non raggiunge dimensioni molto elevate e difficilmente supera i 150cm. È molto timido e difficilmente avvicina l'uomo: quando viene messo fuori dalla sua teca, in genere si raggomitola e non fa spuntare mai il muso. Anche per questo è la specie preferita da chi vuole un rettile come animale domestico.