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Una donna di 68 anni si è cosparsa di liquido infiammabile, probabilmente benzina, e si è data fuoco in casa nella sua abitazione a Piedimonte San Germano, in provincia di Frosinone. I drammatici fatti risalgono alla serata del sabato santo scorso, 2o aprile, giorno della vigilia di Pasqua, avvenuti nella periferia del paese. Ricoverata con prognosi riservata, le sue condizioni di salute sono gravi per le ustioni serie riportate. A dare l'allarme i suoi familiari che hanno assistito alla scena e che si sono subito allarmati per ciò che stava inspiegabilmente accadendo davanti ai loro occhi. In una manciata di minuti l'hanno soccorsa spegnendo il fuoco che è divampato in breve tempo, propagandosi sui vestiti e sul corpo, poi, la corsa disperata all'ospedale di Cassino.

Non è chiaro il motivo all'origine del gesto che abbia spinto la donna a tentare di compiere l'atto estremo. Pare che la 68enne abbia dei problemi personali che l'avrebbero turbata in quanto, secondo le informazioni apprese non era avvenuto nessun litigio in famiglia e i rapporti con il marito e i figli erano tranquilli. Arrivata nel nosocomio del Frusinate è stata sottoposta alle cure dei medici necessarie al caso, per intervenire subito sulle ferite. Chi l'ha soccorsa le ha trovato addosso ustioni gravi, specialmente nella parte alta del corpo. La donna è stata trasferita all'ospedale Sant'Eugenio di Roma, centro per grandi ustionati. Intanto sul caso indagano le forze dell'ordine che dovranno ricostruire la dinamica dell'accaduto.