Pasqua, boom di visite per musei e monumenti

Boom di turisti e visitatori nei musei e nei monumenti della città d'arte italiane per questa Pasqua. Il record di presenza al Colosseo con 13mila gli ingressi al Colosseo, nonostante la pioggia battente. Seconda classificata Pompei con più di 10mila visitatori che hanno sfidato anche in questo caso il maltempo. E se piove per turisti e appassionati di cultura non resta che passare la giornata per i corridoi dei musei: a Firenze più di 6mila persone ai Giardini di Boboli, 4.300 agli Uffizi e 4.600 visitatori alla Galleria Palatina. Complice degli ingressi record anche la coincidenza della Pasqua con la prima domenica del mese, quando i musei in moltissime città sono gratuiti per i residenti. A metà giornata i numeri registrati sono davvero impressionati: più di 3500 persone al Polo Reale di Torino, 3.157 alla Reggia di Caserta (3.157), più di 2.300 alla Pinacoteca di Brera (2.352). Tanta gente anche a Paestum (2.147), a Palazzo ducale di Mantova, dove pochi giorni fa è stata riaperta la Camera degli Sposi (2.070), alle Gallerie dell'Accademia di Venezia (1.874), al Castello Miramare di Trieste (1.799), al museo del Bargello di Firenze (2.850), e al Cenacolo vinciano (1.041).
Entusiasta il ministro della Cultura Dario Franceschini, che ha commentato così i dati: "Cittadini e turisti si mescolano in quella che ormai è una festa ricorrente, ogni prima domenica del mese. Voglio ringraziare i sindaci di tutti quei comuni, grandi e piccoli, che hanno coinvolto nell'iniziativa anche i loro musei civici e voglio sollecitare anche gli altri sindaci a farlo, così da moltiplicare l'offerta museale". Poi Franceschini lancia un appello ai musei privati: "Ci affianchino pure loro in questa grande festa mensile".