Parcheggia male e viene tamponato per “punizione”

Accompagna la figlia di dieci anni davanti a scuola e per farla scendere parcheggia momentaneamente in seconda fila ostruendo l'intera carreggiata. Un comportamento scorretto, ma sicuramente perdonabile. Un uomo a bordo di un fuoristrada, infastidito per l'attesa, comincia a insultare l'automobilista e poi lo tampona più volte impedendo così alla bambina di scendere ed entrare a scuola. La macchina si sposta, la circolazione ritorna normale, ma l'uomo al volante del fuoristrada la tampona ancora e la manda a sbattere con violenza contro il palo di un lampione. A questo punto il responsabile scappa.
I poliziotti intervenuti sul posto hanno cominciato le indagini e scoperto che il fuoristrada era intestato ad una donna, compagna di vita di una persona ben nota agli agenti. I due sospetti, moglie e marito, hanno cercato di depistare le indagini simulando anche il furto del fuoristrada, ma alla fine l'uomo è stato rintracciato in un appartamento in zona Cassia. E' stato denunciato per i reati di lesioni aggravate, danneggiamento, violenza privata, resistenza, omissione di soccorso e guida senza patente.
Le vittime sono state medicate in ospedale e dimesse con diversi giorni di prognosi.