“Pacche sul sedere e carezze”: un prof nei guai per molestie sessuali

Carezze fra i capelli, pacche sul sedere, frasi e atteggiamenti ambigui. Si sono confidate tra di loro, ne hanno parlato con lo psicologo e alla fine hanno accusato il loro professore. È successo all’istituto superiore commerciale Stendhal, di via Cassia. Un docente è stato rinviato a giudizio con le accuse di violenza sessuale aggravata e violenza privata. Secondo i pm ci sono stati tre episodi provati di molestie a danno di altrettante ragazze. Tutto sarebbe accaduto tra il 2010 e il 2012. Secondo l’accusa “il professore avrebbe sfruttato la condizione di subalternità delle allieve per entrare nella loro sfera sessuale”. Due episodi sarebbero avvenuti proprio fra le mura scolastiche. Nel primo, il professore avrebbe dato una pacca sul sedere a una studentessa, mentre nell’altro l’insegnante avrebbe accarezzato i capelli di una ragazza dopo averla tirata per un braccio verso di sé.
Il terzo episodio è il più grave. Sarebbe successo dopo la scuola, su un autobus proprio davanti la fermata dell'istituto commerciale. Il professore si sarebbe approfittato di una sua studentessa, prendendole con forza la mano e portandola verso le sue parti intime. Una molestia che, secondo la procura, configura il reato di violenza sessuale. Le accuse contestate, titolari dell'indagine il pm Antonio Calaresu coordinato dal procuratore aggiunto Maria Calaresu coordinato dal procuratore aggiunto Maria Monteleone, si basano proprio sulle dichiarazioni fornite dalle stesse ragazze. Le studentesse sono state sentite in audizione protetta davanti a uno psicologo, dopo essersi confidate fra di loro a scuola. L'una aveva raccontato delle avance del professore all'altra, ne avevano discusso e poi si sono decise a confidare l'atteggiamento spinto del professore. Il loro gesto ha portato, per il momento, al rinvio a giudizio del docente.