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Una bambina si è punta il dito con una siringa sporca sulla spiaggia di Ostia, mentre stava facendo una passeggiata insieme alla sua famiglia. La brutta disavventura per la famiglia, che credeva di fare una gita al mare come tante, si è conclusa con una corsa al pronto soccorso e l'obbligo di ripetere gli esami alla piccola per i prossimi sei mesi, al fine di scartare l'ipotesi di contagio di malattie virali. A rendere noto quanto accaduto è stata la madre della bambina, che ha rilasciato un'intervista a IlFaroOnline.it. "Sulla spiaggia di sassolini del porto mia figlia, raccogliendo conchiglie, si è punta con qualcosa che lascio voi immaginare. Non potete capire il nostro spavento, la nostra preoccupazione: due ore di pronto soccorso per farci dire fortunatamente che era tutto ok ma ha dovuto comunque fare le analisi. E, comunque, le dovrà ripetere tra 3 mesi e tra 6 mesi per escludere al 100% qualsiasi conteggio".

Ostia, bimba si punge con una siringa: forse portate dal mare

Quella con cui si è punta la bambina non sarebbe l'unica siringa presente sulla spiaggia di Ostia. La madre della bambina, infatti, ha detto che il litorale è pieno di questi oggetti pericolosi. "Andate a pulire, non è possibile andare a fare una passeggiata con delle bambine per raccogliere conchiglie e ritrovarsi al pronto soccorso per una cosa così grave – ha continuato – Oggi ci siamo già prodigati ad avvisare sia telefonicamente che tramite mail il porto di Ostia, sperando prenda i dovuti accorgimenti per far si che questo fatto non di verifichi in futuro. Ci hanno detto che essendoci stata una mareggiata probabilmente sono state portate dal mare. Pensa che schifo c'è dentro il mare". Qualche mese fa sono state trovate delle siringhe vicino al Parco Pallotta di Ostia: una cosa che ha preoccupato molto i genitori che portano spesso i figli a giocare in quell'area.