Operazione Labyrinth, 2 tonnellate di pesce sotto sequestro: era conservato male

Oltre 250 chili di tonno rosso, 15mila ricci di mare, per un totale di più di due tonnellate e mezzo di pesce. È stato sequestrato ieri mattina nel corso dell’operazione ‘Labyrinth'. Una serie di controlli scattati da dicembre con il personale della Guardia Costiera di tutta la Regione Lazio impegnato in verifiche e accertamenti sull'intera filiera delle attività di pesca: dalla cattura alla vendita al dettaglio dei prodotti ittici, fino ai ristoranti, ai punti vendita, alle piattaforme di stoccaggio e ai centri commerciali. L'attività di ispezione è stata svolta da oltre 200 finanzieri.
Sono state inflitte multe per un totale di 149mila euro e quattro denunce penali. Tra le varie operazioni, particolarmente rilevante è stata l’attività svolta a Fiumicino cui hanno preso parte, oltre a personale specializzato della Guardia costiera di Roma e di Civitavecchia, anche unità della ASL Roma-D di Ostia e due pattuglie della polizia, nel corso della quale è stato rinvenuto, all'interno di un capannone gestito da cittadini di nazionalità rumena, una grossa quantità di aragoste, astici, ostriche e, in generale, molluschi e crostacei in deposito pronti alla distribuzione e detenuti in cattivo stato di conservazione e, per questo, non idonei alla commercializzazione.