Il luogo dell’omicidio
in foto: Il luogo dell’omicidio

Un ragazzo di 33 anni è stato ucciso nella notte con coltellate al cuore e alla testa in largo del Badile, quartiere Tiburtino Terzo a Roma. Il fatto è accaduto alle 23.30 di ieri, domenica 21 giugno. Sul posto sono intervenuti gli operatori sanitari del 118, i carabinieri del Nucleo Operativo di Montesacro e i militari della Settima sezione Nucleo Investigativo. Il ragazzo presentava ferite da arma da taglio al torace e alla testa. Non è ancora chiaro il movente che sarebbe però da ricercare in futili motivi: sembra che l'aggressione sia avvenuta al termine di un violento litigio tra ubriachi scoppiato all'improvviso.

Preso il killer, non ancora ritrovata l'arma del delitto

Il 33enne era di nazionalità albanese. Per lui non c'è stato niente da fare: è morto prima del suo arrivo in ospedale. Ancora non è stata trovata l'arma del delitto. A notare il corpo è stato un passante, che ha subito chiamato il numero unico per le emergenze. La salma è stata trasportata all'obitorio del Verano, dove verrà svolta l'autopsia. Poco dopo il delitto è stato fermato un 41enne, incensurato e di origine peruviana, con l'accusa di omicidio aggravato.

L'assassino vagava in stato confusionale su via Tiburtina

Secondo quanto ricostruito finora i due complice anche lo stato di ubriachezza, avrebbero ingaggiato una violentissima lite, culminata con l'aggressione a coltellate che non ha lasciato stampo al 33enne. Il killer, fermato mentre vagava senza una meta su via Tiburtina in stato semi confusionale, nel corso dell'interrogatorio ha ammesso le sue responsabilità.