video suggerito
video suggerito

Okiagari koboshi, in mostra le statuette giapponesi per le vittime di Fukushima

‘Okiagari koboshi’ è un’espressione giapponese che sta letteralmente per ‘monaci sempre in piede’, ma che disegna delle piccole statuette portafortuna tipiche dell’artigianato tradizionale. Un’esposizione di 300 statuette, decorate da disegnatori di manga, vip e persone ‘normali’, in solidarietà con Fukushima è in arrivo a Roma.
A cura di Va.Re.
55 CONDIVISIONI
Immagine

‘Okiagari koboshi' è un'espressione giapponese che sta letteralmente per ‘monaci sempre in piede', ma che disegna delle piccole statuette portafortuna tipiche dell'artigianato tradizionale del Giappone. L'Okiagari koboshi, dalla forma simile a quella di un uovo, può essere decorato nelle maniere più fantasiose e colorate, fare il verso all'iconografia e ai paesaggi tipici del Giappone, quanto rappresentare personaggi dell'immaginario contemporaneo, dai cartoni alle pop star. Ora una mostra composta da 150 di queste statuette arriva dall'11 marzo al 24 aprile all'Istituto giapponese di cultura (via Antonio Gramsci 74) dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 12.30 e dalle 13.30 alle 18.30. La mostra nasce per raccogliere fondi di solidarietà per le vittime del disastro nucleare di Fukushima e raccoglie statuette decorate da vip e personaggi noti, quanto da persone qualunque, e 150 decorate invece da disegnatori di manga, i fumetti e i cartoni giapponesi. Le opere saranno esposte anche all'edizione 2015 di ROMICS, ma mostra mercato del fumetto della capitale.

55 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views