Quel banco della scuola Francesco Crispi resterà vuoto. Camilla Compagnucci, che abitava in via Alessandro Poerio, a pochi passi, il prossimo anno non potrà frequentare la quinta elementare. Un tragico incidente sulle piste da sci di Sause d'Oulx le ha tolto i sogni e la vita. Oggi Monteverde vecchio, il suo quartiere, uno dei più belli di Roma, si stringerà alla famiglia della piccola, scomparsa ad appena 9 anni. Dopo i risultati dell'autopsia sul corpo della bambina, che hanno confermato la morte per trauma cervicale causato dall'urto con una barriera frangivento, la salma è stata riconsegnata ai genitori e alle 12 si sono svolti i funerali presso la chiesa Santa Maria Regina Pacis in via Anton Giulio Barrili, piazza Rosolino Pilo, nel cuore di Monteverde Vecchio. Centinaia le persone presenti, una folla commossa che si è stretta attorno alla famiglia.

La famiglia è molto conosciuta a Monteverde. Lo zio della piccola dirige il supermercato Carrefour di via Maurizio Quadrio, vicino alla parrocchia dove si terrà la cerimonia. Il papà Francesco ha gestito in passato il ristorante Binario Zero al Ponte Bianco, Marconi. L'aveva accompagnata in settimana bianca sulle nevi piemontesi organizzando una gita con altri genitori della quarta elementare che frequentava Camilla. Mamma Arianna e papà Francesco oggi hanno ricevuto l'abbraccio di tutto il quartiere.

Camilla ha perso il controllo degli sci è si è schiantata contro una barriera frangivento. L'impatto è stato fatale, la bimba è stata soccorsa è trasportata d'urgenza in elicottero all'ospedale Regina Margherita già in condizioni disperate. La pista "Imbuto" fu definita dal presidente dell'azienda che gestisce il comprensorio della Via Lattea "una pista rossa già impegnativa, per buoni sciatori".