Non ce l’ha fatta il 45enne Fabio Tosoni, investito ad Anzio mentre faceva jogging

Fabio Tosoni non ce l'ha fatta. Il runner è morto dopo aver lottato per dieci giorni tra la vita e la morte. Il 45enne è stato investito dieci giorni fa sulla via Ardeatina ad Anzio mentre faceva jogging. Apparso gravissimo fin da subito, è stato soccorso dai sanitari del 118 e trasportato d'urgenza prima al pronto soccorso dell'ospedale di Anzio e poi al San Camillo di Roma. Ricoverato in terapia intensiva, ha lottato per dieci giorni, ma per lui non c'è stato niente da fare. Ha riportato gravissime lesioni alla testa e ha subito un delicatissimo intervento chirurgico. Lascia la moglie e la figlia piccola.
Un 30enne accusato di omicidio stradale
Stando a quanto ricostruito dagli agenti intervenuti sul posto, Tosoni è stato investito da un'automobile guidata da un ragazzo di 30 anni residente a Pomezia. Quest'ultimo è stato sottoposto ad alcol test ed è risultato positivo (aveva un tasso alcolemico superiore di 5 volte al limite consentito). Accusato di lesioni gravissime, ora dovrà rispondere del reato di omicidio stradale. La patente gli è già stata ritirata. L’investimento è avvenuto lo scorso 2 febbraio nel corso del pomeriggio nei pressi della caserma militare di Santa Barbara. Coinvolta anche un'automobile parcheggiata al lato della carreggiata. Sul posto, per i rilievi, sono intervenuti gli agenti della polizia locale di Anzio. Loro hanno condotto le indagini e hanno ricostruito la dinamica dell'investimento.