Musei, nasce il Polo del moderno e del contemporaneo

Un’unica struttura e un dirigente per tre musei. Il Museo d’Arte Contemporanea-Macro, il Museo di Roma a palazzo Braschi e la Galleria d’Arte Moderna saranno messi in rete e avranno un solo direttore. “Questo nuovo assetto risponde a un disegno di riorganizzazione e alla necessità di mettere in sinergia i nostri bellissimi musei dedicati al moderno e contemporaneo”. Spiega così la decisione Giovanna Marinelli, assessore alla Cultura di Roma Capitale che aggiunge: “Certo c'è l'enorme ricchezza dell'antico, ma Roma è una città che deve riuscire a tenere insieme la sua storica tradizione con un impegno sul contemporaneo, stimolando attraverso questi musei, le loro mostre, le loro attività di studio e di ricerca un'immagine viva della nostra cultura al pari delle altre grandi capitali europee”.
Un’operazione per rilanciare tre importanti musei della capitale: da quello di Palazzo Braschi dedicato alla città di Roma, ai suoi cambiamenti urbani e sociali attraverso testimonianze artistiche, alle collezioni della Galleria d’Arte Moderna di via Crispi, oltre tremila opere dell'ottocento e della prima metà del novecento. Ma tra gli obiettivi più importanti del restyling voluto dalla giunta capitolina c’è il tentativo di dare una nuova spinta al Macro, il museo con sede a via Nizza e a Testaccio, che aspettava da tempo la nomina di un direttore dopo due anni di direzioni ad interim. “Siamo convinti –ha detto l’assessore Marinelli- che questa decisione contribuirà al rilancio del museo, che nasce con una forte vocazione di museo civico, capace di promuovere l'arte contemporanea di questa città e l'arte che questa città vuole raccontare”.
Nei prossimi giorni verrà pubblicato un bando per individuare la nuova figura al vertice del polo museale, un bando per titoli, aperto all’interno e all’esterno dell’amministrazione comunale. “La scelta di individuare in maniera trasparente e pubblica un dirigente che andrà a guidarli risponde da una parte allo stile politico di questa amministrazione e dall'altra all'individuazione di un profilo forte e competente”, ha spiegato ancora Marinelli.