Shalom Tesciuba (Foto Twitter di Roma Ebraica)
in foto: Shalom Tesciuba (Foto Twitter di Roma Ebraica)

Addio a Shalom Tesciuba, uno dei più grandi protagonisti della rinascita della Comunità ebraica di Roma durante il Secondo Dopoguerra e dopo la tragedia della Shoah, leader carismatico che guidò la Comunità di Tripoli in Italia, a seguito dell'espulsione dalla Libia. Shalom Tesciuba è morto a Roma, all'età di 85 anni. La Comunità ebraica di Roma si è stretta intorno al dolore della famiglia e ha pubblicato sui social network un messaggio di grande stima e profondo affetto, ricordandolo come "figura storica, del panorama romano e internazionale, vice presidente e leader carismatico, contribuì a rivitalizzare l'ebraismo dopo la guerra". Tesciuba era una persona caritatevole e si occupava dei bisognosi, tenendo le porte del suo cuore sempre aperte a chi avesse avuto necessità di aiuto o, semplicemente, di un consiglio. La sua è stata una vita dedicata agli altri. I funerali di Shalom Tesciuba si sono tenuti questa mattina 11 giugno al Tempietto egizio del Cimitero Monumentale del Verano, dove una folla di persone si è recata per dargli l'ultimo saluto.

Shalom Tesciuba, l'addio di Raggi e Zingaretti

La morte di Shalom Tesciuba ha scosso la Comunità ebraica di Roma. A ricordarlo, per l'ultimo saluto anche la sindaca Virginia Raggi e il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti. Raggi ha salutato il leader della Comunità ebraica definendolo "un esempio di integrazione e dialogo", mentre Zingaretti ne ha ricordato "la passione e l'attaccamento profondo ad una Comunità che ha aiutato a crescere da quando arrivò dalla Libia nel lontano 1967".