Morta dopo una pallonata a Largo Agosta: identificato un 12enne

Sarebbe stato un 12enne a calciare la pallonata che ha colpito al petto Tilde Procesi a Largo Agosta, morta mercoledì sera. La guardia di finanza che sta indagando sul caso ha individuato il ragazzino dopo aver passato al vaglio le immagini delle telecamere di sorveglianza di negozi e locali che riprendono la piazza. Secondo una ricostruzione fatta dalle fiamme gialle, il 12enne avrebbe colpito la signora Tilde ma la pallonata, secondo chi indaga, potrebbe non averne causato la morte. Le ipotesi sarebbero quelle di una caduta sull'asfalto dopo il colpo ricevuto che le avrebbe fatto perdere l'equilibrio, oppure di aver avuto un malore subito dopo la pallonata che le potrebbe aver causato una crisi respiratoria. Secondo la guardia di finanza insieme al 12enne c'era anche un coetaneo. Entrambi, secondo la legge, non sarebbero imputabili per ragioni di età, ma ci sarà una relazione degli inquirenti alla procura dei minorenni. Per fare chiarezza sull'accaduto si dovranno comunque attendere i risultati dell'autopsia, previsti per oggi pomeriggio. "Non ce l'ho con i bambini – ha raccontato al Corriere della Sera Stefano Lucaferri, figlio della signora Tilde – voglio solo sapere come è andata. Presenterò un esposto ai carabinieri e al Comune". Domani 15 settembre alle ore 19 il parroco alla chiesa del Santissimo Sacramento celebrerà una veglia in suo ricordo.
Morta dopo una pallonata
Tilde Procesi è morta dopo essere stata colpita al petto da una pallonata a Largo Agosta, vicino Tor de' Schiavi a Roma. La donna, di 82 anni, stava portando a spasso il cane ed era seduta su una panchina: subito dopo l'accaduto si è accasciata a terra e ha perso conoscenza. Sul posto è intervenuto il personale sanitario del 118 che l'ha soccorsa. Inutili i tentativi di rianimarla per più di mezz'ora, per la donna non c'è stato nulla da fare, è morta poco dopo. L'episodio ha spaventato le persone che hanno assistito alla scena. Numerose le critiche dei residenti a bambini e ragazzi che giocano a pallone in piazza e sui marciapiedi, con il rischio di colpire i passanti.