Un uomo di trentotto anni era diventato l'incubo di una giovane ragazza di Minturno, in provincia di Latina. Originario di Barcellona Pozzo di Gotto, ma da tempo residente a Cassino, la perseguitava al telefono e con una valanga di messaggi in chat a ogni ora del giorno e della notte. Un'insistenza che, di fronte alla distanza della giovane, si era trasformata in gravi minacce e in una vera e propria persecuzione che aveva minato la serenità e la libertà della donna, costretta a subire le attenzioni non richieste dell'uomo, degenerate in un atteggiamento ossessivo e in una condotta criminale. Nella serata di venerdì l'uomo è stato arrestato per il reato di stalking, minacce aggravate e plurime condotte vessatorie dopo la denuncia della sua vittima.

Le indagini che hanno portato all'arresto

L'arresto è arrivato al termine di alcuni giorni di indagine degli agenti del commissariato di polizia di Formia. La Squadra Investigativa e l'Anticrimine hanno immediatamente avuto rispondenze della denuncia della ragazza, procedendo così con l'arresto cautelare. In soli due giorni il 38enne aveva inviato alla sua vittima 3000 messaggi di minacce.

Lo stalker e "un'escalation vessatoria"

Gli inquirenti hanno interrotto quella che descrivono come “una vera e propria escalation vessatoria”, per colpa della quale la ragazza era arrivata a temere per la sua propria incolumità fisica e della sicurezza anche dei propri cari, a loro volta minacciati. Ora l'uomo dovrà rispondere delle gravi accuse contestategli mentre la sua vittima può tirare un sospiro di sollievo e tornare alla normalità della sua vita.