Metro C, difficoltà per i disabili: la segnalazione dell’assessore Pancalli

"È difficile salire sul vagone per chi non è autonomo, perché quando si aprono le porte c'è un dislivello tra la banchina e il treno che crea problemi alle persone disabili”. Nel giorno dell'inaugurazione della nuova metropolitana C di Roma, l'assessore capitolino allo Sport Luca Pancalli denuncia le difficoltà che potrebbe avere una persona costretta in carrozzella. Anche se, continua Pancalli, “quando c'è tanta gente però non c'è il dislivello perché il peso mette allo stesso livello la banchina con il treno". L'assessore, nella mattinata di domenica, aveva partecipato con gli altri assessori al taglio del nastro rosso della nuova linea e ha potuto constatare di persona le possibili difficoltà. "Per fortuna io sono riuscito a salire perché ho una mobilità in carrozzina che molti disabili non hanno – ha aggiunto l'assessore -. Dobbiamo pensare a chi sta peggio di noi. Ho detto di questo problema all'assessore Improta che mi ha garantito che stanno già studiando come risolvere la questione". E poco dopo è arrivata proprio la risposta dell'assessore ai trasporti Guido Improta: "Ci siamo resi conto delle difficoltà. E' evidente che questa non è una infrastruttura che non sconta delle difficoltà. Noi in questi 18 mesi ne abbiamo risolte una molteplicità, ovviamente il lavoro continuerà nelle prossime settimane e nei prossimi mesi per arrivare ad avere al completamente una infrastruttura che possa offrire i migliori standard di servizi e di accoglienza".
Metro C, il Codacons: "Sedute rigide e scomode"
Anche il Codacons, l'associazione che tutela di consumatori, è intervenuta per denunciare altri problemi della nuova metropolitana di Roma. "A bordo dei vagoni il Codacons ha registrato alcune criticità: i sedili per i passeggeri non appaiono particolarmente confortevoli: le sedute sono infatti eccessivamente rigide con conseguenze negative per la schiena, e lo spazio per le gambe limitato, così da non far brillare per comodità i nuovi treni. Gli utenti intervistati dall'associazione hanno poi segnalato l'eccessivo caldo all'interno delle carrozze, nonostante i treni siano tutti climatizzati. Il Codacons ha poi rilevato come, presso la stazione di Grotte Celoni, l'ascensore che porta all'ingresso della stazione fosse oggi fuori uso e chiuso al pubblico, al pari di una scala mobile installata presso la medesima fermata".