Mare giallo nel basso Lazio. I risultati dei campionamenti effettuati dall’Arpa lo scorso sabato ancora non sono stati pubblicati ufficialmente sui siti dei comuni interessati ma sono pronti e confutano, secondo quanto riporta IlMessaggero.it, la presenza di escherichia coli e di enterococchi intestinali sul tratto di litorale compreso tra Fondi e Sperlonga. Non sarebbe dunque colpa di un presunto sversamento fognario o di un problema legato al depuratore e il mare resta balneabile.  Il Comune ha anche chiesto all'Ente Parco Ausoni l’utilizzo di droni che sorvoleranno la zona alla ricerca di scarichi abusivi. Il sindaco Salvatore De Meo si è attivato per collaborare con gli enti preposti al monitoraggio e ha commentato: "Non c'è il problema dell'inquinamento ma resta il fattore visivo". Intanto la Guardia Costiera con un mezzo nautico dedicato controlla la costa.

Il fattore piogge e temporali

Il colore giallo sarebbe dovuto a materiale smosso durante le piogge e i temporali dei giorni passati poi finito in mare. Le temperature hanno provocato una moria di pesci dovuta dalla mancanza di ossigenazione nelle acque dei canali e un’insolita presenza di alghe.

Mare giallo sui social

Facebook e Instagram sono invase dalle foto pubblicate dai bagnanti. Alcuni, intervistati da Fanpage.it restano sospettosi e non si fidano: "Preferiamo evitare i nostri luoghi preferiti piuttosto che immergerci nell'acqua torbida – hanno confessato alcuni turisti abituali del posto – A prescindere dalla causa, che il mare sia giallo non è normale. Per il momento andremo altrove".