Madre e figlia sono corrieri della droga: finiscono in ospedale con 38 ovuli in corpo

Madre e figlia si sentono male e sono costrette a recarsi in ospedale. Al termine degli accertamenti i medici scoprono che le due donne, 58 anni la più anziana e 36 la più giovane, hanno in corpo 38 ovuli di cocaina, 22 ovuli una e 16 l'altra. Sulla vicenda indagano i carabinieri, allertati dai sanitari dopo la radiografia effettuata sulle due pazienti all'ospedale di Anzio, provincia di Roma.
Dai medici si reca per prima la madre, da sola, e riferisce di avere forti dolori allo stomaco e che la figlia è a casa, a Nettuno, nelle stesse condizioni. Nell'appartamento vengono trovati anche due ovuli, che in seguito si scoprirà essere stati vomitati dalla signora più anziana. Inizialmente i sanitari hanno cercato di far espellere gli ovuli in modo "naturale", ma poi hanno deciso di tentare un intervento chirurgico. A quanto si è appreso, le due donne si trovavano in quelle condizioni da nove giorni dopo un viaggio in sud america. Nei loro corpi c'erano in totale 38 ovuli di cocaina, pari a circa quattrocento grammi di sostanza stupefacente.