Sono tre i pazienti che hanno contratto la legionella a Ladispoli nel giro di due mesi, due dei quali sono morti. Vittime una sessantanovenne e un quarantanovenne deceduti all'Aurelia Hospital. La donna di Magliano Romano, è deceduta il 29 dicembre scorso dopo che aveva raggiunto il Comune del litorale laziale per trascorrere le festività natalizie con le proprie figlie. A seguito del suo arrivo, si è ammalata di polmonite e dopo dieci giorni è morta. Inizialmente i suoi famigliari pensavano fosse influenza, ma le sue condizioni di salute si sono rapidamente aggravate. L'hanno portata al Pit dove i medici le hanno trovato febbre alta e hanno consigliato esami approfonditi. La paziente si è rivolta così alla struttura sanitaria di via Aurelia, dov'è stata sottoposta a una visita specialistica e ricoverata Le sue condizioni però purtroppo sono precipitate e, finita in Terapia Intensiva, non ne è più uscita. La salma è stata poi trasferita all'ospedale Lazzaro Spallanzani di Roma, dov'è stata sottoposta ad autopsia.

Asl Roma 4: "Nessun contagio da persona a persona"

"In relazione ai tre casi di legionella verificatesi negli ultimi due mesi nel Comune di Ladispoli, la Asl conferma che ha effettuato i campionamenti in due abitazioni. Il terzo caso comunicato lo scorso 27 gennaio, è stato contattato per concordare un sopralluogo. La Asl sottolinea che la Legionella non si trasmette da persona a persona.
Il batterio vive generalmente in ambienti acquosi, serbatoi, impianti di riscaldamento dell'acqua, torri di raffreddamento dei sistemi di condizionamento e si trasmette per via area. La malattia è più frequente con l'aumentare dell'età, nei pazienti fumatori o con patologie croniche".

Cos'è la Legionella

La legionella, o Malattia del Legionario, comunemente definita legionellosi, è un’infezione polmonare causata dal batterio Legionella pneumophila presente negli ambienti acquatici naturali e artificiali dai quali raggiungono condotte cittadine e impianti idrici degli edifici, che possono agire come amplificatori e disseminatori del microrganismo, creando una potenziale situazione di rischio per la salute umana. La legionellosi viene normalmente acquisita per via respiratoria mediante inalazione, aspirazione o microaspirazione di aerosol contenente legionella, oppure di particelle derivate per essiccamento. Fattori predisponenti la malattia sono l’età avanzata, il fumo di sigaretta, la presenza di malattie croniche, l’immunodeficienza. Il tasso di mortalità correlata all’infezione da legionella dipende da alcuni fattori specifici (come la gravità della malattia, l’appropriatezza del trattamento antibiotico iniziale, il luogo in cui è stata contratta l’infezione, le condizioni pregresse del paziente) e può variare dal 40-80% nei pazienti immunodepressi non trattati, al 5-30% in caso di un appropriato trattamento della patologia. Complessivamente la letalità della legionellosi si aggira tra il 5% e il 10%.