video suggerito
video suggerito

Lazio, arrestato il direttore dell’agenzia del Demanio: “Abuso d’ufficio”

Renzo Pini, ora ai domiciliari, è stato arrestato questa mattina all’alba dalla Guardia di Finanza. L’indagine della procura, che coinvolge altre sette persone, riguarda l’assegnazione in concessione di una vasta area vicina a piazzale Clodio.
Immagine

L’accusa è di abuso d’ufficio. Secondo i pm, il direttore dell’agenzia regionale del Demanio avrebbe fatto un uso illecito del suo potere in merito all'affidamento di un appalto. In particolare, l’inchiesta della procura di Roma riguarda l'assegnazione in concessione dello sfruttamento economico ed edilizio di un'area parcheggio di piazzale Clodio. Per questo Renzo Pini, 64 anni, è stato arrestato questa mattina all’alba dai militari della Guardia di finanza. Ora il dirigente è ai domiciliari. L’indagine coinvolge altre sette persone: dirigenti di banca, imprenditori, e Marcello Visca, ex componente, ora in pensione, del comitato di gestione dell'Agenzia del Demanio del Lazio. I reati contestati vanno dalla turbativa d'asta al falso. Anche loro sono agli arresti domiciliari.

Visca, dopo aver intascato una mazzetta di 100mila euro, avrebbe fatto pressioni sul direttore generale dell'agenzia affinché confezionasse ad arte il bando per l'aggiudicazione della gara pubblica L’obbiettivo era escludere le altre società dalla gara e avvantaggiare un’azienda, la Flora Energy, guidata da 4 imprenditori romani. L'impresa, risultata poi vincitrice, ha potuto contare anche sull'appoggio di alcuni dirigenti di banca, grazie ai quali è stato possibile ottenere false attestazioni sui requisiti di solidità patrimoniale necessari per la partecipazione alla gara di uno degli imprenditori arrestati, ha girato un video con il suo tablet proprio nel momento in cui consegna la mazzetta a Visca per il suo ruolo da intermediario con il direttore dell'agenzia del Demanio, Renzo Pini. "In 44 anni non ho avuto un avviso di garanzia", racconta Visca con ironia. Quel video è stato sequestrato dai finanzieri del nucleo di polizia valutaria e ora costituisce una delle più importanti fonti di prova.

16 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views