Due uomini eroi hanno salvato due bambine che hanno rischiato di annegare in mare al largo di Minturno, in provincia di Latina. La vicenda che sarebbe potuta culminare in tragedia, ma che fortunatamente si è conclusa con il lieto fine, risale a sabato scorso 29 giugno, quando le piccole erano in acqua e stavano facendo il bagno con il materassino. Momenti di gioco e di relax all'insegna del sole e del caldo che avrebbero potuto presentare risvolti pericolosi. Secondo le informazioni apprese, i due uomini, un ingegnere, Bernardo Bartolomucci e un suo amico, Tonino Marchione, entrambi di Sora, in provincia di Frosinone, erano a pesca e si stavano concedendo una pausa dal lavoro, quando, improvvisamente, hanno udito delle urla provenire dal mare, che hanno destato la loro attenzione. Subito si sono guardati intorno e hanno visto il materassino in acqua. Poco distanti, c'erano le due bambine, le cui figure si scorgevano appena in superficie. I due uomini sono intervenuti e le hanno salvate, portandole sulla barca. Le piccole erano prive di sensi e i due hanno praticato le manovre di rianimazione cardio-polmonare. In breve tempo si sono riprese. Allertati i soccorsi e la Guardia Costiera, sul posto è intervenuto il personale sanitario del 118 che le ha soccorse e trasportate in ospedale. Si è rivelato decisivo e prezioso l'intervento dei due uomini, nonostante una delle bimbe sia ancora grave, ricoverata all'ospedale Bambin Gesù di Roma.

Carabiniere eroe salva una donna in mare

Le due bambine salvate in mare dai due uomini a Minturno non sono l'unico episodio di questa estate in cui delle persone hanno rischiato di annegare lungo le coste del Lazio. Sempre nella giornata di sabato scorso, Danilo Beti, un carabiniere dei Nas ha salvato una donna che ha rischiato di annegare in mare ad Anzio, in provincia di Roma. Dopo averla soccorsa ha accusato un malore ed è stato trasportato in ospedale. Il gesto non è passato inosservato, provocando l'entusiasmo e la stima di tantissimi utenti, che hanno tifato per lui e per la sua pronta guarigione. Sul caso è intervenuto anche il ministro della Difesa, Elisabetta Trenta: "Forza Danilo! Rimettiti presto" ha scritto in un post pubblicato su Facebook.