Lago di Nemi, ragazzo sale su un ramo per tuffarsi e cade: è gravissimo

Una tragedia ieri pomeriggio sulle rive del lago di Nemi alle porte di Roma. Qui un ragazzo di 25 anni stava trascorrendo un pomeriggio in compagnia di un gruppo di amici, una gita spensierata per trovare riparo dall'afa insopportabile di questi primi giorni di luglio che si è trasformata in un incubo. Tutto è iniziato quando il ragazzo ha deciso di salire su un albero per tuffarsi in acqua, ma purtroppo il ramo su cui si trovava non ha retto il peso e il 25enne è cascato dall'altezza di 5 metri, sbattendo la testa su una superficie di cemento armato.
Immediatamente gli amici hanno prestato aiuto al ragazzo e chiamato i soccorsi. Sul posto è arrivata polizia nautica a bordo di una moto d'acqua e i sub della protezione civile, che fortunatamente si trovava al lago per garantire la sicurezza di alcune gare di nuoto che si stavano svolgendo proprio in quel momento. Il giovane, privo di sensi e in gravi condizioni, è stato trasportato da un'ambulanza del 118 prima all'ospedale di Velletri e da qua al San Camillo di Roma. Il ragazzo, di origini nord africane si trova in coma e sta lottando tra la vita e la morte.