Distrutta la targa di Piazza Giorgio Almirante a Ladispoli: la toponomastica dedicata al leader del Movimento Sociale Italiano era stata inaugurata appena pochi giorni fa. Ne ha dato notizia Fabio Rampelli, deputato di Fratelli d'Italia, che sulla propria pagina Facebook spiega: "Non so quante targhe di Togliatti o perfino di Stalin, Lenin e Tito siano state deturpate, sicuramente in settant'anni ne sarà stata almeno imbrattata qualcuna. Qui siamo a Ladispoli, la piazza a Giorgio Almirante è stata inaugurata la scorsa settimana. Di notte qualche ‘coraggioso’, come fanno i ladri d’appartamento, ha ridotto la lapide così".

"Ora non inveite, cerchiamo di dare ancora una lezione di stile", ha proseguito ancora Rampelli, "La rimetteremo al suo posto in tempo reale e poi ancora e ancora e ancora, finché non si stancheranno. Questa la nostra risposta, la reazione dei giusti. C'è un abisso tra noi e loro". L'inaugurazione, avvenuta appena lo scorso 17 marzo per volontà del comune di Ladispoli e del sindaco Alessandro Grando, aveva suscitato forti polemiche soprattutto dal centrosinistra e da parte dell'Associazione Nazionale Partigiani d'Italia che avevano chiesto l'intervento del Prefetto. Polemiche che però non avevano evitato l'intitolazione della piazza all'ex-leader del Movimento Sociale Italiano, scomparso a Roma nel 1988.