La fermata metro di Barberini riaprirà a metà novembre. Lo ha spiegato, nel corso della commissione capitolina Trasparenza, l'avvocato D'Amico, responsabile di esercizio di Atac. "La stazione è sequestrata – ha detto D'Amico – e il 6 agosto abbiamo presentato istanza di dissequestro sulla base del cronoprogramma dei lavori presentato dalla ditta Otis. Aspettiamo di poter entrare per effettuare i lavori sulle 4 scale. I tempi che sono previsti da Otis per i lavori sono: fine settembre per i lavori sulla prima coppia di scale, fine ottobre per la seconda coppia di scale. Quindi prevediamo nelle prime settimane di novembre di avviare le verifiche necessarie sulle stesse e poi riaprire la stazione, perché la riapertura deve avvenire in sicurezza e senza ombre". La stazione metro di Barberini, sulla linea A, è inattiva dal 23 marzo, quando è stata chiusa per un guasto alle scale mobili e mai più riaperta.

Metro chiuse al centro, i disagi ai commercianti e ai pendolari

Come nel caso della fermata metro di Repubblica, anche i commercianti del quadrante intorno alla stazione stanno lamentando un calo dei guadagni. Ed è probabile che chiederanno al Campidoglio di rispondere dei danni economici alle loro attività. Vie un tempo affollatissime come via Barberini, via Veneto, via del Tritone e via delle Quattro Fontane, sono adesso meno attraversate dai turisti, che sono disincentivati a causa della chiusura della metro. La chiusura di Barberini è arrivata congiuntamente a quella di Spagna,compromettendo così viabilità e traffico cittadino, con i pendolari esausti per la difficoltà di raggiungere il centro. In entrambi i casi, come per Repubblica, il problema è risultato derivante dal malfunzionamento delle scale mobili. Fortunatamente per Spagna e Barberini non si sono registrati incidenti gravi come quello che ha visto il ferimento di decine di feriti del CSKA Mosca.