L’allarme della Guardia Costiera: “Attenti alle telline illegali. Compratele solo in pescheria”

Comprate le telline solo in pescheria. Questo il consiglio della Guardia Costiera di Anzio, che ha rilevato sul territorio del litorale un aumento della raccolta e della vendita illecita delle telline. I molluschi in generale venduti nelle pescherie, infatti, sono stati depurati e hanno ricevuto attestazione sanitaria di idoneità al consumo umano. "Per tale motivo – spiegano dalla Capitaneria di porto – vige un divieto per la vendita al dettaglio di reimmergere in acqua i molluschi già depurati, per non vanificare il precedente processo. E’ necessario pertanto diffidare di soggetti che offrano al pubblico telline conservate in acqua sporca e non refrigerata, all’interno di comuni bidoni non adatti al trasporto di prodotti alimentari, in spregio alle più elementari norme igieniche, che rimangono in ogni caso il frutto di una pesca illecita e non selettiva e potenzialmente pericolosa per la salute umana”.
Questi i consigli per riconoscere i veri pescatori autorizzati:
- i “piccoli quantitativi” per essere ceduti/venduti devono essere posti su banchi amovibili costruiti con materiale idoneo per gli alimenti, rialzati da terra almeno un metro;
- i piccoli quantitativi di pescato devono essere contenuti in cassette di plastica, non cedibili, riportanti con idonea marcatura indelebile il numero e l’ufficio d’iscrizione del peschereccio;
- il marinaio addetto alla vendita deve esibire un tesserino di riconoscimento di colore “verde”, plastificato, rilasciato dalla guardia costiera di Anzio, che lo individua unica persona indicata dal comandante del motopeschereccio a vendere il proprio pescato;
- il pescato deve essere ceduto/venduto al massimo entro 2 ore successive al rientro in porto del motopeschereccio, nei pressi dell’unità stessa, e quindi in una fascia oraria compresa all’incirca tra le ore 15:30 e le 17:30.