Rapporto shock delle fiamme gialle: a Roma 3 commercianti su 5 non battono lo scontrino

Sono stati presentati oggi i risultati dell'attività della Guardia di Finanza nel 2014 a Roma e provincia. Secondo i controlli delle fiamme gialle a Roma sarebbero tre su cinque i commercianti che non battono lo scontrino fiscale. L'occasione per presentare cifre e numeri è stato il passaggio di consegne tra l'ex comandante Ivo Maccani e Giuseppe Magliocco, il generale che da oggi ha preso il suo posto.
Spicca poi il valore degli appalti pubblici irregolari intercettati dalle fiamme gialle: ben 330 milioni di gare truccate, 103 persone denunciate e 5 arrestate. Gli episodi sono in tutto 307 e coinvolgono funzionari pubblici e privati cittadini, tutte persone segnalate alla Corte dei Conti per aver causato un danno all'Erario, per importi complessivi oltre gli 852 milioni di euro. Numeri che danno il polso del danno che fa la corruzione al tessuto economico e alla gestione della cosa pubblica. Ammontano, invece, a 397, di cui 43 arrestate, le persone segnalate all'autorità giudiziaria per reati contro la pubblica amministrazione, tra pubblici funzionari e privati, mentre.
Sul fronte della lotta alla contraffazione sono 1.372 le persone denunciate, con il sequestro di circa 20 milioni di pezzi contraffatti, dai vestiti ai giocattoli, dai cosmetici ad articoli di pelletteria. Rispetto al 2013 i sequestri sono stati il 22% in più. A questi numeri da capo giro contribuiscono oltre 9,6 milioni di pezzi sequestrati per violazioni alla normativa sulla sicurezza dei prodotti, di cui è stata scongiurata l'immissione sul mercato (prodotti medicali, cosmetici, occhiali e giocattoli).
Un netto incremento anche per i beni immobili e mobili messi sotto sequestro in osservanza della normativa antimafia, per il valore di oltre un miliardo. Dieci le discariche dove erano stati stoccati in condizioni di mancata sicurezza rifiuti speciali a finire sotto sequestro. 1.76o le persone denunciate durante le attività di controllo del territorio per reati comuni e inosservanza normative di pubblica sicurezza, durante queste sono state sequestrate 63 armi da fuoco e 884 armi bianche.
In un anno la Guardia di Finanza ha eseguito a Roma e provincia 792 verifiche fiscali, a cui vanno aggiunti 1.800 controlli più limitati. Scoperti così affitti in nero per il valore di oltre 13 milioni, 635 evasori toriali, imprenditori e lavoratori autonomi. Gli evasori in quota ‘criminalè chiudono con un bilancio pesantissimo: sono 983 le persone denunciate all'autorità giudiziaria, di cui 18 arrestate, per condotte previste dalla normativa penal-tributaria (frode fiscale, omessa presentazione della dichiarazione, occultamento e distruzione delle scritture contabili, sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte) e ammonta a circa 129 milioni di euro il valore dei beni loro sequestrati, ai fini della confisca cosiddetta per equivalente dal 2008 estesa ai reati tributari. Da capogiro anche i numeri legati all'usura con 6,5 milioni di euro sequestrati. Sul versante del riciclaggio, invece, sono state 204 le persone denunciate e ammonta ad oltre 120 milioni il volume accertato