Frosinone: violenza sessuale su un ragazzo disabile di 20 anni: indagato un operaio

Un operaio di 35 anni residente nel territorio del Frusinate è indagato dalla procura per violenza sessuale. L'uomo, sposato e con figli, avrebbe abusato sessualmente di un ragazzo disabile di 20 anni. La vicenda, riportata da Il Messaggero, risale allo scorso marzo, quando sul corpo del giovane, colto da un malore improvviso, i medici hanno scoperto alcune lesioni sui genitali e si sono allarmati. Le indagini sono partite dalla denuncia dei genitori del ragazzo che ha raccontato alla madre e al padre di essere stato costretto dall'operaio vicino di casa a sottoporsi a rapporti sessuali in cambio di soldi. L'indagato, assistito dal suo legale difensore, ha respinto le accuse che sono state mosse nei suoi confronti, dichiarando non solo che il racconto del 20enne era frutto della sua immaginazione, ma anche che era lui stesso, il 20enne a chiedergli del denaro, per comprare cd musicali: lui glielo avrebbe concesso in un primo momento per farlo contento per poi rifiutarsi di continuare a darglielo in seguito. Da qui secondo l'indagato il ragazzo avrebbe raccontato una falsa storia per vendicarsi del torto subito.
Abusi sessuali su un ragazzo disabile
Gli investigatori intanto continuano a indagare sul caso senza tralasciare nessun particolare della vicenda. Hanno posto sotto sequestro il telefonino e una coperta dell'indagato, le mutande e i pantaloni del 20enne, e condurranno gli accertamenti necessari per scoprire eventuali tracce di Dna della vittima. I risultati serviranno a far luce sul caso per verificare le responsabilità effettive dell'indagato e capire se sia applicabile nei suoi confronti l'aggravante, per aver approfittato di una persona di inferiorità fisica o psichica.