Fiumicino, sequestrata una tonnellata di pesce senza tracciabilità

Sequestrata circa una tonnellata di pesce al porto di Fiumicino. La merce era esposta in una pescheria senza alcun tipo di indicazione sulla tracciabilità. In particolare si trattava di rombi, sogliole, mormore, orate, rane pescatrici, merluzzi, totani, alici, aragoste, arzille, polpi. Tutto pesce privo di elementi che ne tracciassero la storia. I titolari sono stati stati sanzionati con una multa di 1500 euro. Circa 800 chili di prodotto ittico non commestibile è stato distrutto, mentre 250 chili sono stati donati in beneficenza a due mense, una che provvede ai pasti dei senza dimora della Capitale e l’altra per le popolazioni colpite dal terremoto.
L'operazione è stata condotta dagli uomini della Capitaneria di Porto di Roma, della polizia e della polizia locale di Fiumicino, in collaborazione con gli ispettori della Asl Roma 3.