Una maxi coltivazione di piante di marijuana è stata scoperta sulle rive del fiume Tevere. Le indagini sono iniziate quando gli agenti del reparto volo della Polizia durante un servizio di perlustrazione aerea, hanno individuato nella zona di Vitinia, nel municipio IX di Roma, un vasto terreno dove veniva coltivata cannabis. I poliziotti si sono insospettiti e sono scattate le ricerche. Si tratta di 600 esemplari di varie grandezze e misure, in diversi stadi di maturazione. Gli agenti dopo aver prelevato una piccola quantità di vegetale e fatto analizzare hanno avuto la certezza che si trattasse di piante illegali prima di intervenire. Sul posto, per il sequestro c'è stato un grande dispiegamento di forze con il Reparto Volo di Pratica di Mare e gli investigatori del commissariato Spinaceto, insieme alle unità cinofile, la squadra nautica, quella fluviale e la polizia scientifica, tutti coordinati da Massimo Improtadirigente dell'Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico.

Il sopralluogo via fiume

Il primo sopralluogo è stato effettuato dagli investigatori con l'ausilio della squadra nautica della Questura, che li ha accompagnati verso l'obiettivo, raggiungibile con molta difficoltà via terra e non visibile a un primo sguardo. Le piante erano disposte in filari e irrigate grazie a un sistema artigianale: l'acqua arrivava grazie a una pompa sommersa alimentata tramite un generatore portatile, che pescava dal vicino fiume. E' stato sequestrato un generatore elettrico utilizzato per alimentare la pompa per l'irrigazione del campo. Poco distante, all’interno di un manufatto rurale, i poliziotti hanno trovato anche un grande quantitativo di foglie essiccate.

L'intervento e il sequestro

Le piante sono state sequestrate e l'intera zona è stata posta sotto osservazione. Durante la perlustrazione, vicino alla piantagione, sono state scoperte alcune abitazioni rudimentali abitate. In una di queste vi era una coppia di romeni di 37 e 56 anni. Un terzo soggetto è stato identificato all’interno di un'altra abitazione: un romeno di 40 anni.

Scoperta una seconda coltivazione

Nel corso della bonifica il personale del Reparto Volo ha notato anche un altro appezzamento di terreno adibito a coltivazione di canapa indiana con tanto di sistema di irrigazione mediante pompa sommersa alimentata da un generatore portatile. Il tutto è stato sequestrato. I tre stranieri, accompagnati negli uffici di polizia, sono stati arrestati per produzione, traffico e detenzione di stupefacenti.