Fermato il convivente della madre di Maddalena, la ragazza scomparsa ad Ariccia

Il convivente della madre di Maddalena, la ragazza minorenne scomparsa il 1 giugno scorso da Ariccia, è stato sottoposto a fermo dai carabinieri. Gli investigatori hanno riscontrato numerose contraddizioni nelle dichiarazioni del romeno di 43 anni, e svolto accertamenti tecnici che hanno fatto emergere presunti maltrattamenti e atteggiamenti molesti che sono al vaglio dell'autorità giudiziaria. Subito dopo il ritrovamento dell'adolescente sono proseguite le attività della Procura di Velletri e dei carabinieri per capire le cause dell'allontanamento. La ragazza, ritrovata a Roma ieri pomeriggio, è tornata a casa con la madre e la sorella e finalmente potrà riabbracciare i compagni di scuola che la attendevano da giorni.
La giovane è stata rintracciata grazie alla grande diffusione da parte degli organi di informazione della notizia della scomparsa. A permettere il ritrovamento è stata la segnalazione di un tassista romano all'utenza di emergenza 112 che ha consentito a una pattuglia dei Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma di rintracciare la giovane ragazza nei pressi di via Ostiense intorno alle 15.30. La minore in buone condizioni di salute è stata accompagnata negli uffici dell'Arma dove ha riabbracciato la mamma e la sorella 25enne. I carabinieri la stavano cercando da tre giorni in maniera incessante anche con l'ausilio di una unità cinofila molecolare per la ricerca di persone scomparse giunta dal Centro Cinofili Carabinieri di Firenze. Nel corso dell'attività info-investigativa successiva alla scomparsa denunciata dai genitori, i carabinieri della Compagnia di Velletri e della Stazione di Ariccia hanno sentito continuamente parenti, amici e docenti della scuola media frequentata dalla minore per cercare elementi utili al rintraccio della ragazza e all'individuazione delle cause dell'allontanamento.