Michele Baldi
in foto: Michele Baldi

Ritardare uno sfratto, interessarsi  di un'assunzione o di una richiesta di invalidità, favori nel settore della sanità. In cambio gli venivano offerte vacanze di lusso. L'ex consigliere comunale di Forza Italia ed ex consigliere regionale della Lista civica per Zingaretti, Michele Baldi, è stato indagato per corruzione e traffico di influenza illecita. Secondo quanto riporta l'agenzia di stampa AdnKronos, sarebbero diversi gli episodi contestati all'ex consigliere. Insieme a lui sono indagati anche Vitaliano De Salazar, direttore generale dell'Asl Roma 3, e due imprenditori. Proprio uno di questi due avrebbe offerto a Baldi e famiglia un soggiorno gratuito presso un prestigioso golf hotel di Punta Ala in Toscana. In cambio il consigliere avrebbe dovuto esercitare la sua influenza su un poliziotto per ritardare lo sfratto di un hotel alla Pisana. A sua volta il poliziotto avrebbe chiesto l'assunzione per suo figlio.

Per quanto riguarda, invece, il direttore della Asl Roma 3, quest'ultimo avrebbe ricevuto da Baldi, si legge ancora sulle carte dei pm, la "promessa e corresponsione di utilità patrimoniali" per avere messo "a disposizione del Baldi e dei soggetti da quest'ultimo intermediati e con il Baldi concorrenti nei delitto di corruzione la propria funzione di direttore generale deil'Asl di Roma 3". Il direttore si sarebbe interessato per il via libera a una pratica pratica di invalidità a beneficio di un parente del secondo imprenditore. Quest'ultimo avrebbe ringraziato Baldi con soggiorno gratuito presso un lussuoso hotel a Borea di Cadore e il direttore della Asl con "promessa di assunzione" per una persona a lui legata.