Farmacie in crisi, a Roma due fallimenti in due giorni

Due farmacie romane fallite in due giorni, circa trenta dall'inizio del 2016. Tra quelle ancora aperte il 30 per cento è in condizioni finanziarie gravissime. Lo dice un rapporto di Federfarma Roma che evidenzia una situazione sempre più allarmante. "Questi dati sono relativi soltanto al nostro territorio, ma anche nel resto d'Italia la situazione non è molto diversa. Le farmacie italiane sono in crisi e molte non ce la fanno, con prevedibili e pesanti conseguenze non solo per chi in quelle farmacie ci lavora, ma anche e soprattutto per i cittadini", spiega il presidente Vittorio Contarina. Federfarma chiede al Comune di riattivare i decentramenti, perché molte farmacie del centro di Roma non hanno più clienti, ma continuano a pagare affitti altissimi.
"Le ultime due farmacie fallite a distanza di neanche 48 ore l'una dall'altra testimoniano una fortissima crisi che non può più essere sottovalutata dalle istituzioni, le quali devono assolutamente metterci nelle condizioni di dare alla cittadinanza il servizio di pubblica utilità di cui hanno bisogno. Non siamo qui a chiedere favori non vogliamo alcuna agevolazione di sorta. Vogliamo soltanto rispetto e un riconoscimento formale della crisi che stiamo attraversando. In questo momento la nostra categoria è fragile e non è assolutamente in grado di reggere altri colpi", spiega ancora il presidente di Federfarma.