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Emergenza guano per la presenza di 4 milioni di storni. Tronca chiede più impegno all’Ama

Emergenza guano nella capitale per la presenza record di 4 milioni di storni, intere zone del centro della città invase dagli uccelli. Il commissario straordinario di Roma Capitale Francesco Paolo Tronca chiede un maggiore impegno per la pulizia delle strade all’Ama.
A cura di Va.Re.
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Non sono bastati i dissuasori acustici per mettere fine all'emergenza guano. Intere zone del centro della Capitale ricoperte dalle feci degli storni, nonostante l'impegno profuso dall'Ama che pulisce le zone interessate anche più di una volta. Ma non basta per togliere via tutto il guano, che non solo costringe romani e turisti a itinerari obbligati e a coprirsi bene la testa, ma è pericoloso per chi si trova alla guida, per non parlare del cattivo odore.

Il commissario straordinario di Roma Capitale Francesco Paolo Tronca ha chiesto all'azienda che si occupa della raccolta dei rifiuti e della pulizia delle strade, un impegno supplementare per far fronte all'emergenza. "E' necessario un incremento ulteriore degli standard del servizio – si legge in una nota del Campidoglio – Un incremento ulteriore in termini di potenziamento ed efficientamento del servizio di pulizia urbana, di raccolta rifiuti e di azioni a tutela del decoro ambientale".

“Il costante controllo del servizio e la riqualificazione di alcune modalità operative, attuati su richiesta dell’Amministrazione Straordinaria Capitolina, nonché gli incontri che quotidianamente svolgiamo con il management di AMA, stanno producendo positivi risultati”, ha risposto il sub Commissario De Milato in una nota. “Ogni giorno sono 32 le squadre di AMA che affrontano il problema del guano a Roma, a cui vanno aggiunti i dissuasori che finora hanno dato esiti soddisfacenti".

"La criticità continua a persistere a causa della presenza eccezionale e mai registrata di circa 4 milioni di storni, che si annidano sugli oltre 400.000 alberi della città. – prosegue la nota – Nonostante, dunque, tutti gli sforzi che AMA sta attuando in ogni ambito di competenza, vengono chieste all’Azienda azioni ancora più concrete ed incisive, tali da fornire alla cittadinanza un immediato riscontro dell’impegno profuso”.

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