Storico astatore e fondatore dell'asta del pesce di Fiumicino, ieri è morto Giovanni Istinto. La scomparsa di Giovanni, si legge sulla pagina Facebook dell'Asta, "non è solo la perdita di un grande lavoratore e padre di famiglia, ma è la privazione di un punto di riferimento per tutti noi. La sua dedizione al lavoro gli ha fatto conquistare negli anni la stima di tutti. Ci mancherà anche se il suo ricordo continuerà a farci compagnia nel quotidiano svolgersi delle nostre attività. Ciao Giovanni. Buon viaggio". Funerali si terranno oggi alle 15 nella chiesa di Santa Maria Porto della Salute di via Torre Clementina a Fiumicino. L'asta rimarrà chiusa oggi e riaprirà regolarmente giovedì 17 maggio. Un messaggio d'addio l'ha mandato anche il sindaco della città dell'aeroporto Esterino Montino: "Desidero porgere le mie condoglianze per la scomparsa di Giovanni Istinto, astatore e fondatore dell'asta del pesce di Fiumicino, che ha fatto la storia di questa località. Ai suoi amici e familiari va il mio abbraccio".

Giovanni Istinto ha fondato l'asta del pesce nel 1979 e fino al 2014 è stata una delle ultime ‘aste alla voce' ancora attive in Italia. Il banditore fissava il prezzo base delle casse di pesce di un intero peschereccio e gli astanti, a voce, rilanciavano l'offerta per accaparrarsi il pescato. Dal giugno del 2014 le aste sono elettroniche: i rilanci avvengono infatti con un telecomando e su un display vengono fissati peso e prezzo di base di ogni singola cassetta. L'asta si conclude automaticamente quando terminano i rilanci.

Come funziona l’asta del pesce a FIumicino. Seduto si intravede Giovanni Istinto
in foto: Come funziona l’asta del pesce a FIumicino. Seduto si intravede Giovanni Istinto