Dopo il parto lasciano una garza nella pancia di una donna: a processo

La aiutano a dare alla vita suo figlio, ma dopo il parto cesareo dimenticano una garza all'interno della pancia della donna. Una distrazione di cui, secondo la procura, sono stati responsabili due medici e due infermieri dell'ospedale San Pietro Fatebenefratelli che sono stati rinviati a giudizio con l'accusa di lesioni colpose. Secondo il pm Mario Ardigò i medici sarebbero colpevoli di non aver effettuato una "toilette addomino pelvica corretta" attraverso cui sicuramente si sarebbero accorti della garza. Insieme a loro sono accusati due infermieri che avrebbero dovuto effettuare un conteggio delle garze usate durante l'intervento.
Il parto risale a quattro anni fa, al 12 settembre del 2012. Dopo l'intervento e dopo la fine dell'effetto dell'anestesia, la donna cominciò ad avvertire lievi dolori che, con il passare delle ore, si fecero insopportabili. Venne comunque dimessa, perché i medici pensarono che si trattava di normali dolori post operazione. Dopo diverse settimane il dolore non passava e solo in seguito a una tac effettuata a inizio gennaio 2013 si scoprì che nella pancia della signora era rimasta una garza e, per rimuoverla, fu di nuovo operata.