Crolla un pino sull’altalena, villa Ada chiusa per vento: cittadini “prigionieri” all’interno

“Villa chiusa – Pericolo caduta alberi”. Chi ha provato a entrare a villa Ada questa mattina sui cancelli incatenati ha trovato questa scritta. Questa notte un pino di dieci metri è infatti crollato, a causa del vento, sui giochi dell'area bimbi distruggendo completamente la struttura in legno. Per evitare incidenti è stata presa la decisione di chiudere la villa per la giornata di oggi. Peccato che l'avviso sia stato affisso alle 8 e 40 di questa mattina, quando all'interno della villa c'erano già ciclisti, podisti e forse qualche signore o signora con il cane. E quando qualcuno ha imboccato la via dell'uscita per rientrare a casa, ha avuto la spiacevole sorpresa di essere rimasto ‘prigioniero' dentro il parco.
A chi era dentro sembra sia stato risposto che era possibile uscire attraverso il cancello dell'ambasciata egiziana, molto lontano però dall'ingresso principale. Davanti alla villa si sono radunati diversi curiosi, qualcuno ha segnalato l'accaduto al 112, altri hanno scattato foto ai podisti rinchiusi dietro le sbarre. Fra di loro anche Alessandro Leone, presidente dei ‘Leprotti di villa Ada', la principale società podistica del parco. "Sarebbero bastati pochi minuti – spiega Leone – per avvertire chi si trovava nei pressi dell'entrata, prima di chiudere il cancello. A questo punto, vista la superficialità del Servizio giardini – insiste Leone – sfido il Comune a dare direttamente a noi le chiavi della villa. Sapremmo bene come monitorarla, come evitare pericoli ai suoi frequentatori e magari come avvisare per tempo coloro i quali si trovano al suo interno per evitare di finire prigionieri come è avvenuto stamattina".