Cimiteri chiusi, il sindaco di Cerveteri porta i fiori sulla tomba di Marco Vannini
Un mazzolino di fiori bianchi, rossi e verdi sulla tomba di Marco Vannini. Il gesto di una comunità, l'abbraccio dei cittadini a mamma Marina e papà Valerio, che, come il resto degli italiani con i propri cari, non possono andare a trovare il figlio a seguito del decreto del governo per far fronte all'emergenza coronavirus. I cimiteri sono chiusi, ma ieri il sindaco di Cervetri Alessio Pascucci, interpretando il desiderio delle persone che sostengono i genitori di Marco nella battaglia per chiedere che venga fatta giustizia sul suo omicidio, ha portato un mazzo tricolore sulla tomba del ventenne ucciso cinque anni fa da un colpo di pistola nella villetta dei genitori della fidanzata a Ladispoli. "Un abbraccio a Marina e Valerio, un gesto che credo la nostra città avrebbe voluto fare insieme, per lanciare un messaggio di gioia e di speranza" ha detto il primo cittadino in un video messaggio pubblicato su Facebook.
Il Comune e la protezione civile consegnano fiori ai cittadini di Cerveteri
L'amministrazione comunale e la protezione civile stanno consegnado fiori ai cittadini di Cerveteri. "Ieri Giulio De Paolis, un floricoltore della nostra città ci ha messo a disposizione i suoi fiori che altrimenti sarebbero andati al macero. Abbiamo pensato di utilizzarli per portare un omaggio ai nostri defunti nei cimiteri cittadini e di distribuirli alle persone a cui consegniamo a domicilio la spesa o i farmaci, soprattutto quelle sole e in difficoltà – ha spiegato Pascucci – Mi sarebbe piaciuto portarli nelle case di ognuno di voi, ma non è semplice. Spero che questo video, in parte colori anche le vostre abitazioni e vi regali l'idea dei meravigliosi profumi che ieri riempivano la serra".