Comune di Roma, licenziato dipendente: aveva timbrato 554 ore di finti straordinari

Un dipendente di Roma Capitale è stato licenziato per motivi disciplinari. Secondo quanto accertato dal Comune di Roma l'uomo timbrava il cartellino per far figurare ore di straordinario che invece non faceva. Ma non solo, timbrava il cartellino negli uffici del municipio del suo quartiere e non nella sede di largo Loria dove invece era impiegato. Il sistema era semplice: passava il cartellino sulla vidimatrice, poi andava via e dopo qualche ora tornava. Ma quello che risultava essere un dipendente stacanovista dal registro delle presenze, in realtà aveva accumulato la bellezza di 554 ore di finto straordinario, tutte ovviamente retribuite in busta paga. Il Comune di Roma ha anche segnalato il caso alla procura che ora valuterà se procedere penalmente nei confronti dell'uomo.
Il sindaco Ignazio Marino applaude al licenziamento, difendendo però i dipendenti del Campidoglio e il loro lavoro. "Ho spesso avuto modo di apprezzare il lavoro dei dipendenti comunali, persone nella stragrande maggioranza oneste e attente al loro servizio a disposizione della città e dei cittadini: smascherare e colpire gli imbroglioni è importante anche per protegge tutti gli altri e restituisce credibilità alla macchina amministrativa. Il mio impegno è tenere alta la guardia e i controlli perché Roma Capitale venga vista dai cittadini come un efficace strumento al servizio della città e della collettività. Verso chi inganna la fiducia degli altri, non ha voglia di lavorare, lucra su straordinari fasulli bisogna, invece, essere durissimi".
"Il caso – si legge in una nota del Campidoglio – è emerso dopo una serie di controlli disposti dall'amministrazione capitolina nel mese di aprile e si è potuto verificare che il dipendente, assegnato a una direzione del dipartimento Risorse umane, nel periodo compreso tra il 2 gennaio 2014 e il 10 aprile 2015 è risultato che aveva timbrato il cartellino numerose volte, sia nel corso del 2014 che del 2015, presso luoghi di lavoro diversi da quello di assegnazione".