video suggerito
video suggerito

Commercio illegale di corallo rosso: sequestrati 400 chili al porto di Civitavecchia

Il carico è stato ritrovato in una cassa a bordo di un furgone a noleggio appena sbarcato da un traghetto proveniente da Olbia, in Sardegna. Era destinato a una fabbrica specializzata per la lavorazione del corallo in Campania.
A cura di En.Ta.
254 CONDIVISIONI
Immagine

Oltre quattrocento chili di corallo rosso pronti ad essere venduti al mercato nero. Sprovvisti dei previsti contrassegni di tracciabilità ed etichettatura e per questo illegali. Sono stati trovati ieri sera dalla Guardia Costiera nel porto di Civitavecchia. Erano in una cassa a bordo di un furgone a noleggio appena sbarcato da un traghetto proveniente da Olbia, in Sardegna.

Secondo le indagini il corallium rublum, questo il nome scientifico, era stato acquistato all'ingrosso e proveniva in parte anche da paesi extraeuropei. Il prodotto sequestrato era di tipo grezzo e quindi destinato alla trasformazione e alla vendita nei vari mercati nazionali e internazionali. Il valore del carico, esattamente 420 chili di corallo, era di oltre 100mila euro. Dai documenti di trasporto è emerso che il corallo era diretto in Campania per la lavorazione in una fabbrica specializzata. L'autista del furgone è stato multato di 1.500 euro. L'operazione è stata condotta dalle Capitanerie di porto di Civitavecchia ed Olbia.

254 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views